 Gruppo
Folk "Santa Giuliana"Il Gruppo
Folkloristico "Santa Giuliana" nasce nel
1983 al fine di promuovere e rivalutare le
tradizioni popolari del piccolo centro
storico sulcitano di Serbariu.
Ha presenziato a numerose manifestazioni
folkloristico-religiose sarde, partecipando
a sfilate, sagre e rassegne esibendosi nel
proprio repertorio di balli tradizionali,
anche presso Fiere e Circoli Culturali Sardi
presenti oltre mare. Il Gruppo Folk di
Serbariu sarà presente alla manifestazione "Fight
Martial Champion" e apriranno "le
danze" con il proprio repertorio artistico.
Associazione Tradizione e Folklore
"SANTA GIULIANA"
Dal 1997 la nuova Associazione Culturale
"Santa Giuliana" nasce con l'obiettivo di
andare oltre la rivalutazione della musica e
del ballo popolare tradizionale.
Infatti fra i programmi attuali dalla stessa
Associazione si può ricordare la
realizzazione della Mostra Etnica "Sa Meri
in sa Domu Antiga" dove sono stati esposti
oggetti e riprodotti usanze ed ambienti
tipici della realtà agro pastorale locale,
con dimostrazioni pratiche di lavorazioni
artigianali. Inoltre, in
occasione della ricorrenza del 150°
anniversario della nascita del comune di
Serbariu e del 20° anniversario della
fondazione del Gruppo Folkloristico, è stata
realizzata la prima "Mostra degli Antichi
Mestieri" nella quale sono state riprodotte
antiche attività manuali ora in disuso.
Altra iniziativa, nata nel 1997 in occasione
dei festeggiamenti in onore di S. Antonio
(13 Giugno), è la Sagra de "Is Zappueddus",
tipico piatto della zona, che viene
annualmente riproposta durante il periodo
estivo.
Dal 1998 l'Associazione organizza, nel
periodo tra Agosto/Settembre, la "Rassegna
Folkloristica", appuntamento con il ballo
tradizionale e il canto in lingua sarda.
SERBARIU
Antico Comune sulcitano nato nella metà
del XIX secolo (1853). Negli anni che vanno
dal 1930 la vasta pianura di Serbariu fu
luogo prescelto per la realizzazione di un
progetto grandioso: "la creazione di una
città nuova", Carbonia.
Dal 1938 è diventata la frazione più antica
della cittadina mineraria di Carbonia
passando da un'economia artigianale ad agro
pastorale ad uno sviluppo ad alti regimi
dell'industria estrattiva del bacino del
Sulcis Iglesiente. Attualmente la zona
attraversa un periodo di crisi economica che
ha provocato l'intensificarsi del fenomeno
"emigrazione" alla ricerca di località più
produttive.
Malgrado i cambiamenti che si sono
susseguiti nel tempo, gli abitanti della
frazione di Serbariu hanno sempre cercato di
mantenere una realtà diversa da quella
cittadina lontana dal traffico e più vicina
ad una cultura contadina e pastorale, con il
desiderio comune di mantenere in vita le
proprie tradizioni popolari.
Particolarità del Costume
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Maschile
Sa Berritta
Berretto in panno nero
Su Turbanti
Fazzoletto indossato sul
berretto
chiamato Muccadori se indossato
sulla cintura dei pantaloni)
Sa Camisa
Camicia in cotone bianco
Su Cropettu
Gilet in panno nero e viola
Su Cintu de Peddi
Cintura in pelle
Is Crazzonis de Linu
Sottocalzoni in lino
Is Crazzonis
Pantaloni in orbace
Is Crazzas
Gambali in orbace
Is Bottinus
Scarpa
Sa Giacca
Giacca in orbace
Su Serenicu
Capotto in orbace |
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Femminile
Sa Scuffia
Cuffia in raso rosso
Su Muccadori de Colori
Copricapo giornaliero
Su Muccadori de Zugu
Scialle in raso o seta
Su Gipponi
Corpetto
Sa Fardetta Bianca
Sottogonna
Sa Fardetta
Grambiule
Su Muccadori Biancu
Copricapo in tulle bianco
ricamato
usato dalle nubili
Sa Mantiglia
Copricapo nuziale in seta
di colore azzurro o bianco
Su Sciallu a Matta
Scialle con ricami floreali
Su Panneddu
Copricapo in orbace |
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